Parte a Terni il “dialogo sociale” per la sostenibilità

“Stiamo erodendo i pilastri stessi delle nostre economie, i nostri mezzi di sostentamento, la sicurezza alimentare, la salute e la qualità di vita del mondo intero”; sono parole recenti dell’ONU che aggiunge: “non è troppo tardi per agire, ma solo se cominciamo da subito e a tutti i livelli, da quello locale a quello mondiale”. Da tale riflessione prende le mosse, a Terni, un dialogo fra tutte le componenti vitali della città, per provare a tracciare una visione del futuro della “città dell’acciaio” entro un paradigma di sostenibilità dello sviluppo. La proposta di dialogo è stata presentata e discussa, per iniziativa di “Pensare il domani” nell’ambito delle iniziative ternane del Festiva 2020 ASviS dello Sviluppo sostenibile. Proprio per provare a riunire tutte le forze di cui dispone la nostra realtà locale ternana, si è aperta ieri, la prospettiva di un “dialogo sociale”, promosso dall’Associazione “Pensare il domani”, fra i rappresentanti delle imprese, del lavoro, delle professioni, per provare ad elaborare, insieme, le linee portanti di un Progetto di nuovo sviluppo per Terni ed il sistema intercomunale di cui è polo di riferimento. Nuovo sviluppo, in quanto “sostenibile” non solo per partecipare allo sforzo corale che impegna l’Italia, l’Europa ed il mondo, necessario per fronteggiare la crisi climatica, ma anche per porre rimedio alla peculiare crisi economica della nostra città; le scelte  prioritarie per la sostenibilità indicate dall’Unione Europea e le risorse messe in campo, possono essere una opportunità irripetibile per sollevare Terni dalle sue difficoltà e tracciarne un futuro di nuovo benessere e lavoro. Per questo, i protagonisti del “dialogo” ternano provano a lavorare, insieme, per alcuni mesi, su un progetto economico, sociale ed ambientale  di nuova città.

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