Il 2 maggio scorso la Camera dei deputati ha approvato, praticamente all’unanimità un disegno di legge volto a reintrodurre l’educazione civica nell’insegnamento scolastico. Sulla base di emendamenti presentati da Parlamentari di + Europa-Centro democratico, è stato esplicitamente inserito, nelle aree tematiche dell’educazione civica, indicate nell’art. 3 del DDL, lo studio dello sviluppo sostenibile, come proposta nell’Agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile, con i suoi 17 obiettivi per il “millennio”. Pensare il domani offrirà la sua collaborazione alle scuole ternane per favorire l’approfondimento, ella formazione scolastica dei giovani, di un tema decisivo per il futuro del Pianeta e delle giovani generazioni.

Art. 3.

(Sviluppo delle competenze e obiettivi di apprendimento)

  1. In attuazione dell’articolo 2, con decreto del Ministro dell’istruzione,
    dell’università e della ricerca sono definite linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica che individuano, ove non già previsti, specifici traguardi per lo sviluppo delle competenze e obiettivi specifici di apprendimento, in coerenza con le Indicazioni nazionali per il curricolo delle scuole dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, nonché con il documento Indicazioni nazionali e nuovi scenari, le Indicazioni nazionali per i licei e le linee guida per gli istituti tecnici e professionali vigenti, assumendo a riferimento le seguenti tematiche:
    a) Costituzione, istituzioni dello Stato italiano, dell’Unione europea e degli organismi internazionali; storia della bandiera e dell’inno nazionale;
    b) Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, adottata dall’Assemblea
    generale delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015;
    c) educazione alla cittadinanza digitale, secondo le disposizioni
    dell’articolo 5;
    d) elementi fondamentali di diritto, con particolare riguardo al diritto del lavoro;
    e) educazione ambientale, sviluppo eco-sostenibile e tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni e delle eccellenze territoriali e agroalimentari;
    f) educazione alla legalità e al contrasto delle mafie;
    g) educazione al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni;
    h) formazione di base in materia di protezione civile.
  2. Nell’ambito dell’insegnamento trasversale dell’educazione civica sono
    altresì promosse l’educazione stradale, l’educazione alla salute e al
    benessere, l’educazione al volontariato e alla cittadinanza attiva. Tutte le azioni sono finalizzate ad alimentare e rafforzare il rispetto nei confronti delle persone, degli animali e della natura.

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