La nuova Europa sostenibile


  «Il nostro Green deal è il momento europeo dell’uomo sulla Luna». Usa questa metafora Ursula von der Leyen per presentare il nuovo patto Ue sul clima, il primo atto della sua Commissione. Un piano mastodontico da 50 proposte legislative che, se portato a termine, cambierà radicalmente volto a tutti i settori economici e industriali del Continente, nonché le vite dei suoi abitanti. Il traguardo dichiarato è di trasformare l’Europa in un territorio a zero emissioni nel 2050, con un obiettivo intermedio di un taglio del CO2 del 50-55% entro il 2030. Per farlo, la presidente tedesca annuncia 260 miliardi di investimenti all’anno pubblici (Ue e nazionali, con flessibilità sul deficit) e privati. Inoltre ci sarà un Fondo di transizione da 100 miliardi per aiutare le regioni più colpite dalla de-carbonizzazione. 

«Vogliamo tagliare le emissioni, creare occupazione e rafforzare l’innovazione», spiega von der Leyen. Si partirà a marzo con le prime proposte legislative, che la Commissione sfornerà a cadenza regolare fino al 2021. La presidente ha presentato il suo piano di fronte al Parlamento europeo in seduta straordinaria a Bruxelles. Ha ottenuto l’appoggio di Socialisti e democratici, Liberali e Popolari, anche se quest’ultimi appaiono meno entusiasti per il timore che un percorso così serrato possa danneggiare industria (auto tedesca e fabbriche dell’Est) e occupazione. I Verdi hanno fatto capire che voteranno le proposte della Commissione, mentre contrari sono sovranisti (Salvini e Le Pen) e conservatori guidati dai polacchi di Kaczynski. «Gli obiettivi vanno nella giusta direzione, restano dubbi sul finanziamento», ha invece dichiarato Eleonora Evi per i 5Stelle.
Se per von der Leyen trovare di volta in volta i voti in Parlamento non sarà facile ma nemmeno impossibile, preoccupano i governi di Ungheria, Polonia e Repubblica Ceca contrari a un piano che metterebbe in difficoltà le loro economie sbilanciate sul carbone. Un primo test già oggi, quando Ursula presenterà il piano ai leader a Bruxelles. Il nuovo presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, punta a un via libera immediato all’obiettivo 2050, ma i Paesi di Visegrad prima vogliono certezze su un forte sostegno economico alle loro nazioni. Impossibile da promettere subito, visto che le discussioni sul bilancio Ue 2021-2027 non si sbloccheranno prima di qualche mese. 

«Non dobbiamo dimenticare i costi dell’inazione», sprona però la presidente tedesca. Bruxelles parla di 40 miliardi all’anno in Europa legati a morti premature, 190 miliardi di danni da clima estremo, maggiori flussi migratori, 16% delle specie a rischio, calo del 40% delle risorse idriche e caro alimenti del 20%, 500mila persone a rischio esondazioni e 2,2 milioni in pericolo sulle coste. «Tutto questo non è ineluttabile», garantisce von der Leyen. L’idea è rivoluzionare l’Europa, portarla all’avanguardia nelle tecnologie verdi costringendo Cina e Usa a seguire per non rimanere indietro. Una scommessa difficilissima che Bruxelles pensa di vincere con 50 misure da lanciare nei prossimi due anni con impatto su tre decenni. Tra queste, totale de-carbonizzazione e riconversione dell’industria e taglio del 90% delle emissioni da trasporti entro il 2050. Per le auto si punta su guida automatica ed elettrico, con 1 milione di nuovi punti per la ricarica entro 5 anni e obiettivo finale di emissioni zero tra 30 anni. Imballaggi totalmente riciclabili nel 2030, ottimizzazione delle reti energetiche, riduzione dei consumi di abitazioni ed edifici pubblici, riforma verde della Politica agricola europea anche con abbattimento di pesticidi, fertilizzanti e antibiotici, dazi ai prodotti inquinanti dei Paesi terzi, accordi commerciali solo con i governi che rispettano gli obiettivi di Parigi, riforma degli aiuti di Stato e della tassazione dell’energia nonché riforestazione del Continente. Una scommessa epocale che all’inizio non sarà indolore per popolazione e industria. Ma per von der Leyen è l’unica possibilità di garantire un futuro economico all’Unione e climatico al pianeta

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